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venerdì 9 aprile 2021

Costarela, l'estate tra i capelli

In Spagna e in Francia sono molto diffusi e ora anche in Italia sta prendendo piede la moda dei profumi per capelli detti anche hair mist. Proprio per questo, le case francesi e spagnole vanno forte e propongono già delle linee molto interessanti.
L'idea di creare delle fragranze da poter vaporizzare sui capelli è senza dubbio ottima poiché la concentrazione di alcol dei profumi tradizionali può danneggiare le scaglie che rivestono il fusto mentre alcune formulazioni di questi hair mist possono persino aiutare le lunghezze e renderle lucide.


Ho voluto provare con Carner Barcelona, di cui apprezzo molto le fragranze.
Propongono le loro hair mist in quattro varianti scelte fra i loro classici: Tardes, Bo-Bo, Latin lover e Costarela.
Ho preferito l'ultima perché, delle quattro, è quella più ariosa e meno voluttuosa; avevo voglia di spazi aperti e non di sensazioni calde e avvolgenti. La piramide olfattiva di Costarela è costituita da bergamotto, zafferano, accordo marino, sabbia, cedro della Virginia, ambroxan, ambra (necessaria per dare corpo e durata).
Il fatto che sia specifico per i capelli non vieta di usarlo anche sulla pelle, tenete presente che sarà meno incisivo e penetrante rispetto a un profumo tradizionale ma questo potrebbe essere un punto di forza degli hair mist. Le due formulazioni possono essere anche abbinate basta evitare di fare pasticci con note e accordi (esattamente come con la musica). I prezzi sono abbastanza accessibili e, dalle marche che ho indagato, mi sembrano allineati sulla stessa fascia, forse per fidelizzare un po' il mercato italiano. Speriamo che questa brezza tra i capelli ci faccia giungere a una sana leggerezza.

lunedì 29 marzo 2021

Levante, questione di orientamento

Per chi, come me, è abituato a pensare all’Adriatico come la propria spiaggia d’elezione, la parola Levante si collega subito all’acqua, al mare.


I profumieri di Nobile 1942 sono liguri e per loro Levante e Ponente rappresentano due riviere e il mare sta a Sud.
Confesso di aver provato Levante con l’entusiasmo e la voglia di qualcosa che odorasse di mare e mi facesse sentire a casa ma l’Est per loro è un’altra cosa. Tuttavia non me ne rammarico; nella loro fragranza, anche se dichiarate come note di testa, gli accordi marini sfumano nei fiori bianchi, così mi pare di sentire i gelsomini nelle sere di maggio, cedro e resine fanno pensare a un'esotica pineta, un po’ in lontananza magari.
La vaniglia non manca mai. Insomma ci si avvicina alla costa percorrendo una strada in mezzo alla natura, di sera.

domenica 24 gennaio 2021

Il profumo che piove su le tamerici...

La situazione di questi ultimi dodici mesi mi ha sballato completamente la percezione dell’alternarsi delle stagioni e mi sembra di vivere in un lungo inverno da chissà quanto. La primavera del 2020 è stata bellissima ma, nel migliore dei casi, abbiamo potuto goderne solo affacciandoci al balcone o camminando su e giù per le terrazze delle nostre città. L’estate, breve e piena di ansia, non ce la siamo goduta ed eccoci di nuovo qua, dentro un inverno che ingrigisce la pelle e i pensieri. L’olfatto può aiutarci in una fuga in avanti verso spazi aperti e se, come me, amate il mare ma soprattutto la vegetazione vicina al mare ecco dei suggerimenti che fanno per voi.




Sono tutte fragranze de Il Profvmo, un’azienda che mi piace molto e di cui possiedo diversi profumi e campioni.
Quando si parla di mare è automatico pensare all’accordo salato, molto in voga negli ultimi tempi per le profumazioni estive e raffinata alternativa agli agrumati.
Pioggia salata mi ricorda “La pioggia nel pineto” , l’ispirazione del profumiere è nata dall’idea di una goccia di pioggia (in una località di mare probabilmente) che prima di raggiungere la nostra pelle e i nostri volti silvani, attraversa la vegetazione, le chiome, i fiori, i rami e a questi ruba una sfumatura di freschezza e di verde.
Aria di mare è più floreale e le note di tiaré gli conferiscono un tocco esotico.
Lysander, pur essendo dedicato alla figura del dandy, non implica necessariamente che lo indossi un uomo. Speziato ma anche fresco grazie alla menta acquatica, è una bella immagine olfattiva di primavera al mare.
Cortigiana mi aveva disorientato proprio per il nome. Immaginavo atmosfere orientali, velluti, sentori di caffè e liquori invece il cuore di mandorla e vaniglia è reso più fresco da un sentore di erba tagliata e di vegetazione selvatica.
Questo quartetto è come un poker d’assi e secondo me si potrebbe anche sperimentarli combinati due per volta. Sono fragranze che evocano la rinascita della natura ma non sono necessariamente da indossare solo nelle stagioni calde, anzi già adesso solo ad avvicinarli sento che… “Piove su le tamerici salmastre ed arse”.